Apro con questo post la mia migrazione dal vecchio ruindur.spaces.live.com... che per motivi di layout, di accessibilità, ma anche di senso, non faceva più parte di me come un tempo.
Capitolo chiuso dunque. Porterò con me ciò che posso... i miei dischi, le foto, gli idioti flussi di coscienza che ho buttato su una pagina virtuale con questo inchiostro virtuale; che, se pure non macchia le mani, le sue brave macchiette nell'anima le lascia.
Così si comincia. Mi è caro l'ultimo intervento scritto sul precedente blog, e lo riporterò a breve.
Nella speranza di potermi prendere cura di questo mio nuovo spazietto.
Wage war on indifference... perchè ad oggi essere indifferenti è un peccato mortale:
indifferenti non solo verso una situazione planetaria marcia ed irrecuperabile, quelli son cazzi vostri, e dei figli che mettete al mondo. Indifferenti verso sè stessi, i propri sentimenti, gli affetti, gli obbiettivi... tutto ciò che colora la nostra vita. Questo è il peccato mortale.
La cosa peggiore è che nessuno si accorge di quanto gli siano indifferenti tutte quelle cose.
La cosa peggiore è che, pur indifferenti, si campa benissimo...
...fin quando non vi si spalanca davanti il vuoto del burrone sul cui orlo avete danzato, bendati ed ubriachi tutta la vita.
Datevi un senso... io proverò a darvi una mano, sperando che con me facciate lo stesso.
Non ci sono più indizi che potete permettervi di trascurare. Qui dentro, o si sanguina o non si è vivi.
...'til the next time...
Ruin - May 26
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